Il metro a nastro o flessometro è uno strumento ideale per effettuare misurazioni. Prendere le misure giuste è uno dei compiti più importanti in qualsiasi lavoro. Non invano c’è il modo di dire: “misura due volte, taglia solo una”. Fare errori quando si prendono le misure può essere grave, ecco perché i metri sono strumenti così utili.

I metri a nastro, chiamati di solito solo metri, hanno un’ampia varietà di formati e modelli. Quelli più comuni sono formati da un nastro sottile, flessibile e arrotolabile, sul quale compaiono le misure. In questo articolo spiegheremo tutto ciò che è necessario sapere per poter acquistare il miglior metro disponibile sul mercato.

Le cose più importanti in breve

  • Esistono molti formati e tipi di metri a nastro nel mercato. Ti consigliamo di scegliere quello più adatto al tuo lavoro. Vedrai qualche esempio nella nostra classifica.
  • Se scegli uno dei tanti modelli di flessometri, dovresti considerare il blocco. Oggi, tutti i modelli hanno un pulsante di sicurezza per bloccare il nastro e misurare comodamente. I modelli più economici, d’altra parte, di solito non ce l’hanno. Non lesinare sulle spese, questo è un complemento importante.
  • I flessometri sono strumenti molto leggeri e semplici da usare. Tuttavia, è molto facile commettere errori durante la misurazione. Prenditi il tuo tempo, misura attentamente e ripeti il processo se necessario.

Classifica: I migliori metri a nastro sul mercato

Sul mercato troverai un’ampia varietà di flessometri. Trovare il miglior modello tra tutti quelli offerti può essere un compito travolgente. Ecco perché abbiamo preparato questa guida con le migliori opzioni sul mercato, al fine di facilitarti la decisione di acquisto.

Posto nº1: Black & Decker BDHT0-30092

Black & Decker propone un metro estensibile arancione e nero di ottima qualità ad un prezzo contenuto. Il nastro misura fino a 5 metri ed è trattato preventivamente con antiruggine. La cassa ergonomica è rivestita in gomma antiscivolo e le sue dimensioni sono di 8x5x7 cm. Pesa circa 200 grammi.

Il metro in questione viene recensito con immenso entusiasmo. Il rapporto qualità-prezzo è eccellente, merito degli ottimi materiali di cui è composto. È universalmente ritenuto comodo e robusto. Una volta srotolato, il nastro sembra essere particolarmente rigido. Qualcuno ha evidenziato come il pulsante di bloccaggio sia l’elemento più fragile.

Posto nº2: USAG 981 A_8 U09810038

Il flessometro USAG 981A è uno strumento robusto e affidabile. Il nastro in acciaio è ricoperto in nylon per garantire una superficie antiriflesso, ed è trattato con antiruggine. È largo 28 mm e lungo ben 8 metri, ma è disponibile anche nelle varianti da 5 e 3 metri. La cassa è rivestita in gomma antiscivolo e antiurto.

Gli acquirenti hanno espresso un parere molto positivo nei confronti del metro USAG, descritto come robusto e resistente alle cadute. Il nastro resta rigido fino a circa 2 metri di stesura. Le uniche note negative sono rappresentate da peso e dimensioni del prodotto, di poco superiori alla media.

Posto nº3 : TACKLIFE TM-L01 con laser

Il TACKLIFE TM-L01 è un metro estensibile che in aggiunta dispone di un laser e un display per misure fino a 40 metri. Il nastro è lungo 5 metri e largo 19 mm, dispone di gancio magnetico, e resta rigido per quasi 2 metri. L’impugnatura è composta da gomma morbida e antiscivolo. È alimentato da due batterie AA, incluse con l’acquisto.

Chi ha comprato questo metro si è ritrovato piacevolmente sorpreso dalla solidità dei materiali, nonché dalla precisione offerta dalle misurazioni laser, sottolineandone dunque il buon rapporto fra prezzo e qualità. Tuttavia il laser perde molto di efficacia in ambienti fortemente illuminati.

Posto nº4: S&R – Professionale 10 metri

Quello proposto da S&R è un metro estensibile economico ma funzionale. Il nastro ha una lunghezza di 10 metri, è largo 25 mm, e dispone di calamite sul gancio. È dotato del classico pulsante per bloccaggio e rientro automatico del nastro. La cassa è in plastica rigida. Viene considerato un prodotto porfessionale.

Gli utenti hanno apprezzato molto questo metro, che pur essendo a buon mercato si è dimostrato robusto e affidabile. Il nastro resta rigido anche per più di due metri. Il fatto che consenta misurazioni millimetriche fino a 10 metri è sicuramente il suo punto forte, ma ciò va a sfavore del peso, che ne risente sensibilmente.

Posto nº5: Stanley FATMAX XTHT0-33501

Il FATMAX di Stanley è un metro estensibile robusto e professionale, il cui nastro misura fino ad 8 metri ed è largo 32 mm. La punta è magnetizzata, ed offre un gancio addizionale per una presa più efficiente. Il pulsante metallico consente di gestire il rientro del nastro con tutta sicurezza, mentre il bloccaggio dello stesso è automatico.

È unanimemente definito come un ottimo acquisto. Dimensioni, peso e prezzo sono sopra la media, ma il tutto a vantaggio di un prodotto solido e affidabile. Il gancio extra è apprezzato in particolar modo. Il sistema di auto-blocco è anch’esso visto di buon occhio, comodo e intuitivo, ma richiede un po’ di pratica per potercisi abituare.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui metri a nastro

Prima di decidere su un metro a nastro è necessario conoscere tutti gli aspetti importanti dello strumento. Esistono molti modelli e materiali diversi. Pertanto, nella parte successiva della guida abbiamo spiegato alcuni aspetti rilevanti. Continua a leggere per avere tutte le risposte alle domande più frequenti.

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È fondamentale avere un metro a nastro nella cassetta degli attrezzi. Ti mostriamo i diversi tipi che potresti essere interessato a comprare. (Fonte: andreas160578/pixabay.com)

Cos’è un metro a nastro?

I metri a nastro, conosciuti anche solo come metri, sono strumenti di misurazione. Si tratta di nastri di vari materiali, anche se i più comuni sono in alluminio e fibra di vetro. Comprendono linee segnate longitudinalmente dove possiamo osservare le unità di misura e le sue divisioni. Sono manuali.

Sono attrezzi indispensabili, utili in qualsiasi momento, per diversi tipi di attività. Le unità di misura segnate sul nastro variano da una regione all’altra a seconda del tipo di nastro. È uno strumento usato sin dall’antichità. Si usa in quasi tutte le professioni, dall’edilizia alla medicina.

Quanti tipi di metro a nastro esistono?

Esiste una gran varietà di metri a nastro per una ragione molto semplice, non tutte le superfici sono uguali. Questi strumenti devono adattarsi a quello che dobbiamo misurare e, pertanto, ogni flessometro dovrà avere determinate caratteristiche. Di seguito ti presentiamo una lista con i diversi tipi di metri che esistono:

  • In tela: questo tipo di nastro è il tipico metro che abbiamo tutti nella cassetta del cucito. Si tratta di un nastro di qualche tipo di fettuccia o materiale plastico, chiamato anche metro da sarto perché particolarmente utile nei lavori di sartoria.
  • A nastro metallico: strutturalmente simili al metro da sarto, questi metri hanno un sottile nastro d’acciaio inossidabile con la scala graduata incisa o disegnata sopra. Sono più rigidi, quindi più stabili dei precedenti e permettono misurazioni più precise.
  • Rotella metrica: chiamata anche cordella metrica è un metro a nastro che deve essere avvolto manualmente con una manovella su un arrotolatore a rocchetto.
  • Flessometro: è il tipo di metro a nastro più utilizzato al giorno d’oggi. Dispone di un avvolgitore e un nastro metallico flessibile che si riavvolge automaticamente.
  • Metro da agrimensore: serve per misurare un campo o un terreno, ha delle maniglie per essere riavvolto e può arrivare lunghezze fino ai 100 metri. Oggi sono un po’ in disuso perché sostituiti dai telemetri laser.
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Il metro a nastro è fondamentale per ottenere i risultati sperati nella costruzione. (Fonte: Katarzyna Białasiewicz/45608247/123rf.com)

Da che parti è formato un metro a nastro?

I metri a nastro sono strumenti molto semplici. La parte centrale è lo stesso nastro. Alcuni, come quelli che si usano in medicina o sartoria, sono semplicemente un nastro di tessuto che si arrotola. Sono i più comuni e sono formati solo dal nastro e una punta in metallo che serve da guida. Ovviamente, ne esistono di più complessi.

I nastri utilizzati in altre professioni solitamente hanno più parti. Nell’edilizia, per esempio, di solito hanno un involucro protettivo e una staffa a L magnetica all’esterno. Molte dispongono di manovelle riavvolgenti e pulsanti di frizione. Di seguito ti spiegheremo le parti di un metro a nastro.

  • Nastro: si tratta di un nastro (di tela, fibra di vetro, plastica o metallo) su cui sono segnate le misure. Solitamente son nastri flessibili. Ne esistono di diverse misure, come per esempio 2, 3, 5 e fino a 30 metri.
  • Calciolo: tutti i flessometri dispongono di un calciolo alla fine. È una staffa a L fatta in metallo e serve da fermo durante l’arrotolamento del nastro, oltre a
    facilitare la presa delle misure. Le rotelle metriche, di 20 metri o più, sono solite avere un anello di metallo al posto del calciolo. In molti modelli il calciolo è magnetico
  • Arrotolatore: i modelli di metro a nastro usati nell’edilizia, bricolage e metallurgia hanno solitamente un involucro protettivo, chiamato arrotolatore. Questi modelli si riavvolgono automaticamente tramite un meccanismo interno. L’arrotolatore è solitamente ermetico, a prova di polvere e umidità.
  • Pulsante di frizione: i flessometri di solito hanno una frizione. Se premuta, fissa il nastro per la misurazione, in tranquillità e comodità. Quando viene rilasciata il nastro si riavvolge

Come funziona un metro a nastro?

I metri a nastro sono uno degli attrezzi più semplici da usare. Devi solo srotolarli e misurare la superficie. Dopo la misurazione, devi annotare il risultato e continuare col lavoro. A fronte di questa apparente semplicità, è nella misurazione dove si commettono più errori. Per questo conviene stare attenti e misurare due volte.

In alcuni lavori troverai situazioni in cui la distanza da misurare è maggiore della lunghezza del nastro. Questa situazione si può risolvere applicando quello che viene chiamato PON (Procedimento Operativo Normale). Questo procedimento si basa sullo stabilire traguardi o marcature nei differenti punti della misurazione.

Che differenza c’è tra metro a nastro e misuratore laser?

La principale differenza è nel modo di misurare. Il flessometro ha una capacità limitata dalla lunghezza del nastro, mentre il laser ha molto più margine. Il laser, inoltre, è molto più preciso e permette di realizzare altri tipi di lavori. Di seguito ti spieghiamo le loro differenze:

Metro a nastro Misuratore laser
Modo di misurare Nastro di diversi materiali. Proiettore laser.
Lettura Unità marcate lungo il nastro. Le misure appaiono su uno schermo digitale.
Operazioni Se arriviamo alla lunghezza massima del nastro, dobbiamo ricorrere al PON e sommare le distanze. I misuratori laser possono salvare le misure in memoria e compiere operazioni.
Facilità d’uso I metri a nastro sono molto semplici da usare. Devi solo allungare il nastro sulla superficie da misurare I misuratori laser, anche se sono intuitivi, sono più complicati. Le condizioni atmosferiche possono interferire con la misurazione.
Dimensione Sono strumenti compatti, raramente il loro peso supera i 200 grammi. Possono essere portati alla cintura e non occupano spazio. Anche se esistono alcuni modelli compatti, sono di solito più voluminosi.
Vita utile I metri a nastro sono strumenti estremamente semplici. Finché i numeri sono leggibili, possono essere usati. I flessometri metallici possono essere più fragili. I metri laser sono più fragili. Le lenti si possono sciupare e le batterie esaurire. Se la lente del laser si rovina o subisce qualche colpo, può dare problemi nel momento della misurazione.

Che uso e applicazione ha il metro a nastro?

I metri a nastro hanno tanti tipi di applicazione e usi nel quotidiano. Molte volte non gli prestiamo attenzione e tendiamo a scordarci la loro utilità. Per esempio, nei controlli medici si usano per misurare l’altezza, ma anche la coordinazione e l’equilibrio. Con il nastro sul pavimento il medico invita un paziente a camminare su di esso.

La sua funzione è quella di misurare qualsiasi tipo di superficie o oggetto. Esistono diversi tipi di metro a nastro a seconda delle caratteristiche di ciò che dobbiamo misurare. I nastri sono attrezzi indispensabili in qualsiasi professione. Sono specialmente usati nella falegnameria e costruzione, dove c’è bisogno di prendere misure esatte.

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Il metro a nastro in tessuto è tipico delle sartorie, anche se è utile per qualsiasi tipo di lavoro. (Fonte: Patricia Serna/415257/unsplash.com)

Di quali materiali sono formati i metri a nastro?

Come abbiamo visto, essenzialmente i materiali dipendono dal tipo di nastro. I metri a nastro avvolgibili sono formati da leghe di alluminio. Questi nastri stretti e piatti sono flessibili, ma conservano una certa rigidità che permette di mantenere la forma e la posizione. Di solito sono presenti testine di metallo magnetiche che servono per mantenere il nastro in posizione. Le strutture avvolgitori sono solitamente di plastica resistente.

Altri modelli di metro a nastro, possono essere in tessuto, ma anche in vinile o da qualche tipo di fibra di vetro. Questi nastri non serve che siano rigidi, si srotolano e si lasciano per terra o si usano per le circonferenze. Solitamente hanno anelli o ganci di metallo per fissarli e misurare comodamente, mentre gli avvolgitori, dove presenti, sono di plastica.

Criteri di acquisto

Al momento di scegliere un metro a nastro, è indispensabile che presti attenzione a certi aspetti del prodotto. Di seguito ti offriamo una guida con i criteri d’acquisto più importanti. Segui le nostre raccomandazioni, visto che esistono molti modelli e marche in commercio. Se vuoi scegliere un attrezzo di qualità, segui questi criteri:

  • Lunghezza del nastro
  • Materiale del nastro
  • Grandezza e peso
  • Accessori
  • Uso
  • Opinioni
  • Prezzo

Lunghezza del nastro

La lunghezza del nastro varia a seconda dei modelli. I tipici nastri da sarto sono solitamente di 2 metri. Quelli usati nell’edilizia e topografia possono arrivare a misurare fino a 30 metri. La lunghezza del nastro dipende dal modello che scegli e quindi dall’uso che ne farai. Per un uso domestico i migliori sono di 3 o 5 metri.

Per usi più professionali possiamo trovare nastri tra i 15 e i 30 metri. Se hai bisogno di misurare un campo o un terreno, avrai bisogno di un metro a nastro da agrimensore, che come abbiamo visto servono per misurare ampie lunghezze fino ai 100 metri.

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Questi sono i metri più usati dai falegnami, che di solito hanno la doppia misurazione in centimetri e in ‘piedi’ (feet in inglese). (Fonte: severija/23314880/123rf.com)

Materiale del metro

Come abbiamo visto, i flessometri hanno diversi pezzi: il nastro, l’avvolgitore e altri. L’avvolgitore è la prima cosa che vedrai ed è ciò che custodisce all’interno il nastro. È importante che l’involucro sia resistente e se è a prova di polvere e umidità, meglio. Ti raccomandiamo di scegliere un modello solido che sopporti i colpi o le cadute, per sicurezza.

Il nastro è un altro elemento importante. Ti raccomandiamo di scegliere un modello in metallo. Sono soliti essere flessibili, oltre che rigidi. È importante che conservino un certo livello di rigidità visto che dovranno mantenersi stabili durante la misurazione. Scegli modelli in acciaio inossidabile che sopportino l’usura del tempo e l’uso continuo.

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Ti consigliamo di scegliere un flessometro che si adatti alle tue necessità. Controlla i materiali, la lunghezza e anche il peso, prima di sceglierlo. (Fonte: Dmitriy Shironosov 63745705/123rf.com)

Peso e spessore

Ti raccomandiamo di scegliere metri a nastro leggeri. È uno strumento che userai molte volte e dovrai portarlo spesso con te. È importante che non pesi o che risulti ingombrante. I flessometri autoavvolgibili pesano solitamente circa 200 grammi e includono accessori per appenderli, per far sì che non disturbino o siano pesanti.

Oltre alla lunghezza tieni in considerazione anche lo spessore del nastro. Ti consigliamo di sceglierne uno il più fine possibile, ma che sia abbia anche una sufficiente resistenza al suo al suo stesso peso una volta steso.

Accessori

Alcuni metri a nastro sono semplicemente quello che indica il loro nome: un nastro numerato. Altri, invece, dispongono di molti extra. I più sofisticati presentano misuratori laser incorporati o placche di metallo che permettono di usarli come un compasso per misurazioni di circonferenze. Gli accessori alzano il prezzo, quindi stai ben attento.

La maggior parte dei flessometri dispongono come abbiamo visto di un avvolgitore di plastica resistente. Includono solitamente anche un pulsante di frizione, elemento molto utile. Lo è anche il calciolo di metallo che ti permette di fissare la misura, se è magnetico anche meglio. Infine dovresti prestare attenzione agli extra come il gancio per la cintura, che ti aiuterà a trasportarlo.

Uso

Come già ti abbiamo spiegato nei paragrafi precedenti, esistono diversi tipi di metri a nastro. Questo è perché ogni superficie ha le proprie caratteristiche. Prima di comprare un metro a nastro devi riflettere su cosa ne farai. Non è la stessa cosa lavorare in progetti casalinghi di bricolage piuttosto che fare dei vestiti su misura.

Ti consigliamo di scegliere il metro a nastro che si adatta meglio a te. Per questo tieni a mente i diversi tipi di materiali di ogni nastro. Per esempio, quelli utilizzati per misurare grandi terreni solitamente sono in fibra. Sono molto più lunghi e hanno manovelle per l’avvolgimento e anelli per fissarli.

Opinioni

Su internet è rischioso comprare un prodotto che ha pochi commenti e valutazioni. Come compratore ti sentirai molto più a tuo agio con prodotti che hanno molte opinioni, soprattutto se sono positive. Ti consigliamo di scegliere sempre un metro a nastro che sia stato ben valutato e commentato da altri utenti.

Le valutazioni sono un’altra cosa importante. Molti compratori non si prendono la briga di commentare, ma offrono le loro valutazioni. I migliori prodotti son quelli che ricevono buone valutazioni. Fai attenzione anche a questo fattore prima di scegliere un metro a nastro tra i numerosi modelli sul mercato.

Conclusioni

I metri a nastro sono un attrezzo necessario per qualsiasi tipo di professione o lavoro. La misurazione fa parte di molti lavori. I flessometri sono usati in un gran numero di occupazioni, dall’edilizia alla medicina, passando per la falegnameria. I metri a nastro sono usati dall’antichità e sono indispensabili.

Sul mercato esiste una grande varietà di modelli e tipi di metri a nastro. Nella guida ti abbiamo spiegato i fattori più importanti per l’acquisto che non possono essere ignorati. Materiali, qualità e usi sono criteri da tenere in considerazione. Ricorda tutto quello che ti abbiamo spiegato nella guida all’acquisto e non sbaglierai.

Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento e condividi con amici e familiari affinché anche loro abbiano la possibilità di comprare il miglior metro a nastro sul mercato.

(Fonte dell’immagine in evidenza: dmitrimaruta: 65136120/ 123rf.com)

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