Le cosiddette “pinze universali” sono le classiche pinze dalla forma caratteristica e vengono chiamate così per distinguerle da altri tipi di pinze inventate successivamente. Stiamo parlando di uno strumento molto versatile. La testa delle pinze universali è pensata per svolgere tre funzioni di base: afferrare, stringere e tagliare.

Le pinze universali sono uno strumento indispensabile per elettricisti, meccanici e lavoratori edili. Ma non possono neppure mancare in casa, dato che sono lo strumento multiuso per eccellenza. Per reggere chiodi, regolare dadi, spelare e tagliare cavi e molto altro, avrai sempre bisogno di avere nella cassetta degli attrezzi delle buone pinze universali.

Le cose più importanti in breve

  • La testa delle pinze universali è composta da tre parti diverse e svolge tre funzioni fondamentali: afferra, stringe e taglia.
  • I manici delle pinze universali devono essere ergonomici, antiscivolo e isolanti.
  • Le pinze universali di tipo professionale devono rispettare alcune norme di omologazione relative a resistenza e sicurezza, soprattutto per quanto riguarda l’isolamento elettrico.

Classifica: Le migliori pinze universali sul mercato

Le marche tedesche sono molto presenti in qualsiasi classifica di attrezzi e anche qui una di esse occupa il primo posto. Nella nostra lista troverai un insieme delle pinze universali più vendute e di quelle più apprezzate, con i loro diversi livelli di utilizzo, sia professionale che domestico. Sono presenti anche due marche statunitensi e una italiana.

Posto nº 1: S&R 161 004 180

Le pinze universali S&R sono realizzate in acciaio Cr-V temprato a olio, con zone di presa dentate adatte a materiali piatti e tondi, e lame rinforzate per tagliare fili elettrici di 3 mm di diametro (2,1 mm se rigidi). Hanno manici gommati bi-componenti ed una lunghezza complessiva di 18 cm.

Gli acquirenti concordano nel ritenere le pinze in questione di ottima fattura, robuste e professionali. Come per altri prodotti S&R, anche queste pinze hanno un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Posto nº 2: Beta 1150BM 180

Beta propone delle pinze in acciaio temprato e cromato, lunghe 18 cm e spesse 1,1 cm. È equipaggiata con due lame rinforzate adatte a tagliare cavi rigidi spessi fino a 1,8 mm, mentre il peso complessivo è di 270 g.

Il prezzo non è dei più bassi, ma per gli acquirenti ciò è giustificato dalla qualità dell’attrezzo, che risulta affidabile e molto resistente. Qualcuno si è sorpreso di vedersi recapitare il prodotto privo di una confezione, ma per questo tipo di oggetti è normale, e non sembra quindi avere alcun vero difetto.

Posto nº 3: Milwaukee 6-in-1 48 22 3079

La Milwaukee 6-in-1 è una pinza in grado di adempiere diverse funzioni: oltre che fornire una solida presa con la sua morsa dentata, può diventare anche una pratica spellafili, o addirittura una tronchese in grado di tagliare viti in acciaio.

La pinza multiuso di Milwaukee è senza dubbio un ottimo attrezzo, capace di adattarsi a diverse situazioni senza intoppi grazie all’ottima robustezza che le caratterizza. Rispetto a pinze più semplici, il prezzo è decisamente alto, ma in fondo è destinata a gente con qualche necessità in più. Non ha difetti particolari, anche se per spellare i fili è poco efficace.

Posto nº 4: Black & Decker BDHT0-71622

La pinza universale proposta da Black & Decker ha un corpo in acciaio ad alto contenuto di carbonio ed un’impugnatura bi-componente ergonomica ed antiscivolo. Sono lunghe 18 cm ed hanno un peso di 358 g.

Si tratta certamente di una pinza venduta ad un prezzo invitante e piuttosto semplice, a cui manca una presa per superfici tondeggiati (cosa che però non sembra preoccupare gli acquirenti). L’attrezzo si è dimostrato affidabile e robusto se usato come una normale pinza, ma è meno portato per tagliare cavi rigidi.

Posto nº 5: Beta 1150BM 220

La pinza Beta 1150BM 220 è lunga 22 cm e spessa 1,5 cm, ed è in grado di tagliare cavi rigidi fino a 2 mm. Il corpo è in acciaio cromato e le impugnature sono isolanti ed anti-scivolo, mentre il peso complessive raggiunge i 400 g.

Quella in esame è una pinza destinata ai professionisti, come suggerisce anche il prezzo ben più alto della sorellina da 18 cm. Gli utenti ne confermano l’ottima robustezza, arrivandole a definirla praticamente indistruttibile. È notevolmente più ingombrante rispetto alle comuni pinze da 18 cm, e per questo non è adatta per lavori in spazi angusti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle pinze universali

Le pinze universali non possono mancare nella tua cassetta degli attrezzi. La loro versatilità le rende uno strumento indispensabile in ogni casa, perché servono quasi per tutto, dal reggere un chiodo al regolare dadi, oppure tagliare e spelare cavi. Una buona pinza universale dura per tutta la vita e per questo vale la pena porsi alcune domande prima di scegliere quella più adatta a te.

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Le pinze universali sono molto utili per diversi compiti, come spelare cavi o regolare un dado. (Fonte: gajus: 26275345/ 123rf.com)

Che cosa sono le pinze universali?

Stiamo parlando delle normali e classiche pinze. Si chiamano “pinze universali” per distinguerle dalle altre, inventate successivamente nel corso degli anni, con funzioni ben distinte. Se digiti semplicemente “pinze” in un motore di ricerca, è molto probabile che compariranno anche risultati relativi a diversi settori, come la manicure.

Le pinze universali sono gli strumenti multiuso per eccellenza. Si contraddistinguono per il fatto che la loro testa è divisa in tre parti con funzioni diverse: la punta serve come tenaglia, il foro dentato per regolare dadi e la parte inferiore come strumento di taglio, per spelare e tagliare cavi. Il manico è antiscivolo e isolante.

Quali sono i principali utilizzi delle pinze universali?

La struttura delle pinze universali è pensata per soddisfare varie funzioni di base: afferrare, stringere e tagliare. La multifunzionalità di questo strumento è la sua principale caratteristica ed è per questo che non può mancare né in un’officina né in una casa. Perché, di fatto, capitano sempre situazioni quotidiane in cui le pinze possono risultare utili. Ecco le più comuni:

  • Pinzare. La punta della testa presenta una superficie piana per premere un oggetto contro un altro. Questa parte è dotata di una struttura leggermente dentata per evitare che gli oggetti scivolino.
  • Stringere. Il foro dentato al centro è pensato per stringere o allentare vari formati di dadi.
  • Uso come tenaglie. Utilizzando la punta o anche la zona di taglio, le pinze universali servono da tenaglie per staccare chiodi e viti in generale.
  • Tagliare. La zona di taglio è situata nella parte inferiore della testa. Questa è la funzione più comune nei lavori legati all’elettricità e viene utilizzata per spelare e tagliare cavi. Serve anche per tagliare fili metallici e oggetti simili.
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Sapevi che le pinze furono inventate intorno all’anno 2000 a.C. per afferrare oggetti caldi?

Perché è consigliabile avere sempre a portata di mano delle pinze universali?

Le pinze possono trascorrere interi mesi a “dormire” nella tua cassetta degli attrezzi e poi, all’improvviso, capita la classica emergenza: aggiustare un rubinetto, montare un mobile o spelare un cavo. Prima o poi, la vita quotidiana ci pone di fronte a situazioni che vanno risolte con questo strumento. Le pinze universali svolgono diverse funzioni. Queste sono alcune:

  • Reggere un chiodo. Se vuoi evitare i tipici incidenti che finiscono con un grido di dolore e un dito schiacciato, reggi il chiodo con le pinze prima di colpirlo con il martello.
  • Rimuovere chiodi. Se non hai tenaglie a portata di mano, le pinze universali possono svolgere la loro stessa funzione. Puoi rimuovere chiodi e viti, semplicemente strappando o facendo leva.
  • Regolare e afferrare dadi. Le pinze possono servire per regolare dadi di diverse dimensioni quando non si dispone della chiave adatta. A volte sono due i dadi collegati e si rende necessario afferrarne uno con le pinze per girare l’altro.
  • Strumento di taglio. La zona della testa più vicina al fulcro è dotata di due bordi affilati che funzionano come forbici. Serve per tagliare cavi, fili metallici e oggetti di durezza simile.
  • Spelare cavi. Questo lavoro richiede una certa concentrazione e un minimo di abilità manuali. Solitamente, prima si effettuano piccoli tagli nella plastica del cavo con lo strumento di taglio, ma facendo attenzione a non tagliare il cavo stesso, e poi si tira con la pinza per rimuovere la guaina.
  • Piegare materiali. Le pinze servono per dar forma a materiali come l’ottone e altri oggetti di metallo come il fil di ferro.
  • In auto. Solitamente la tua auto funziona senza problemi e, quando se ne verifica qualcuno, la porti in officina. Ma ci sono cose che dovresti saper fare da solo, come cambiare una ruota o verificare che la batteria funzioni. Tutto questo è più facile, con le pinze.

Quanto costano le pinze universali meglio valutate?

Le migliori pinze universali non devono necessariamente essere le più costose, dato che, in ambito domestico, questi strumenti non vengono – fortunatamente – usati tutti i giorni. Se invece la tua professione ti costringe ad usare le pinze quotidianamente, il prezzo è una variabile importante, perché in questo caso stiamo parlando di uno strumento di lavoro.

Le differenze di prezzo riguardano fattori relativi alla sicurezza, come la durezza dei materiali o la capacità di isolamento elettrico. Questi fattori sono quelli più rilevanti dal punto di vista dei professionisti. Detto questo, qui sotto ti presentiamo un confronto tra i prodotti della nostra classifica di pinze universali ordinati per prezzo, dal più alto al più basso.

Prodotto Prezzo approssimativo Valutazione su Amazon
Milwaukee 6-in-1 48 22 3079 38,90 € 4,4
Beta 1150 BM 220 18,22 € 4,9
Beta 1150 BM 180 15,32 € 4,4
SeR 161 004 180 10,99 € 5
BlackandDecker BDHT0-71622 8 € 4,6

Quali sono le migliori pinze universali per un elettricista?

Una delle caratteristiche particolarmente apprezzate nelle pinze universali è l’isolamento del manico, per proteggersi dalle scariche elettriche. Per questo motivo, gli elettricisti scelgono sempre pinze con uno standard di protezione minima contro voltaggi da 1000 volt (V).

Ma se sei un elettricista, è probabile che dovrai lavorare con voltaggi più alti. Conviene quindi scegliere un modello più costoso, come il Knipex 98 62 02, che non è incluso nella nostra classifica perché è un prodotto molto specializzato. Si tratta di pinze universali in plastica super resistente, capace di ridurre al minimo il rischio di provocare accidentalmente un corto circuito.

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I manici delle pinze devono essere realizzati con materiali antiscivolo e isolanti.
(Fonte: edot: 26269120/ 123rf.com)

Quali sono le dimensioni ideali delle pinze universali?

Le dimensioni più comuni sono pari a 18 centimetri (180 mm). Le pinze universali di questo tipo sono quelle che si trovano più spesso nelle cassette degli attrezzi, sia in ambito domestico che in quello edile, elettrico o meccanico. Esistono anche pinze più piccole o più grandi. Ogni dimensione si addice ad un particolare utilizzo.

  • 160 mm. La dimensione più piccola può risultare molto utile quando lavori in situazioni di spazio ridotto, dove passa appena la mano. Queste pinze sono anche una buona soluzione per piccole riparazioni che non richiedono molto sforzo e per tenerle a portata di mano nel cruscotto dell’auto.
  • 180 mm. Queste sono le dimensioni standard delle pinze universali. Sono adatte alle dimensioni della maggior parte delle mani e alla maggior parte dei lavori.
  • 200 mm. Le pinze più grandi, solitamente, hanno senso solo quando si rende necessario esercitare una forza extra in determinati lavori, soprattutto in ambito professionale.

Quali sono le misure di sicurezza da adottare quando si usano le pinze universali?

La grande capacità funzionale delle pinze universali ti permette di svolgere un buon numero di lavori diversi. Paradossalmente, la versatilità di questo strumento fa sì che le possibilità di subire un incidente siano maggiori. Qui ti presentiamo i più comuni e alcuni consigli circa la sicurezza nell’uso delle pinze.

  • Schiacciamento. È il lato positivo e negativo delle pinze: servono per esercitare pressione sugli oggetti. Cerca di evitare che l’oggetto in questione sia un tuo dito o una piega della mano. Poche cose fanno male quanto il pizzicotto di una pinza.
  • Strumento di taglio. Se lo schiacciamento viene effettuato con la zona di taglio delle pinze, l’incidente può essere più serio.
  • Caduta. A chi non è mai caduto di mano qualche attrezzo? Quando le pinze ti sfuggono, cerca di evitare che ti cadano sui piedi. Alcune pinze arrivano a pesare in media 300 grammi e la legge di gravità fa il resto.
  • Scarica elettrica. Le pinze universali sono realizzate in modo da garantire l’isolamento elettrico, ma non tutte proteggono allo stesso modo. Lo standard è pari ad un voltaggio di 1000 V. Se sei un professionista, consulta le informazioni del produttore circa il fatto che le pinze soddisfino la norma di sicurezza EN 60900 e verifica che siano omologate dalla VDE (Associazione delle imprese dell’elettrotecnica, dell’elettronica e dell’informatica).
Stefano FabianiResponsabile di settore di Leroy Merlin

“La scelta del modello di pinze dipenderà dal tipo di lavoro che contiamo di effettuare. È fondamentale tenere in considerazione il tipo di utilizzo – occasionale, bricolage o professionale – e il materiale con cui dovremo lavorare”.

Con quali materiali sono realizzate le pinze universali?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo ancora una volta distinguere tra le pinze universali professionali di alta qualità e quelle di qualità media destinate ad uso esclusivamente domestico. In generale, le pinze vengono sottoposte ad un processo di forgiatura a partire da acciaio o lega d’acciaio. Le pinze semplici sono realizzate con acciai non legati, con un contenuto di carbonio pari a 0,45%.

Le pinze professionali sono di qualità maggiore perché devono reggere un uso intensivo e una pressione maggiore. In questo caso, si scelgono materiali con maggiore contenuto di carbonio, e solitamente presentano elementi di lega di particolare durezza come cromo o vanadio. I manici vengono realizzati con materiali isolanti e resistenti in plastica rinforzata.

Criteri di acquisto

A tutti è capitato di vedere questo attrezzo in casa e probabilmente qualche volta ti sarà anche capitato di doverlo usare. Ma quando arriva il momento di acquistare la tua prima pinza universale, occorre tenere in considerazione che durerà per tutta la vita. Se inoltre la tua professione è legata all’utilizzo di questo attrezzo, dovrai scegliere un modello che offra maggiore resistenza e sicurezza.

  • Frequenza di utilizzo
  • Funzione principale
  • Isolamento elettrico
  • Marche
  • Opinioni degli acquirenti

Frequenza di utilizzo

Prima di acquistare un qualsiasi tipo di attrezzo, domandati se sei dotato di una buona manualità per ogni tipo di lavoretto. Se non è così, puoi stare certo che le pinze universali se ne resteranno per mesi o anni interi nella cassetta degli attrezzi. Davvero vorresti comprare il modello più caro? Non farai altro che dotarti di un oggetto dei desideri per i tuoi amici più appassionati di bricolage. Non so se mi spiego.

Per quanto riguarda l’ambito professionale, è ovvio che la frequenza di utilizzo sia un fattore essenziale, al momento di scegliere un qualsiasi attrezzo. I modelli di pinze universali che si utilizzano nell’edilizia, negli impianti elettrici o nelle officine dovrebbero presentare la corrispondente omologazione. Ovviamente, si tratta dei modelli più costosi.

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Le pinze svolgono tre funzioni: stringere, afferrare e tagliare.
(Fonte: Volodymyr Vorona: 101434678/ 123rf.com)

Funzione principale

La prima funzione delle pinze universali è quella di essere presenti nella tua cassetta degli attrezzi per averle a portata di mano quando se ne presentasse la necessità. Se non chiedi più di questo, sono sufficienti pinze di 18 cm di qualità media. Ma non c’è neppure bisogno di acquistare le più economiche, perché le pinze sono per sempre. L’investimento si ammortizzerà col tempo.

Per gli stessi motivi, se sei appassionato di bricolage o sei un professionista, sceglierai un modello di maggiore qualità e le marche di maggior prestigio. Gli attrezzi tedeschi godono di una fama leggendaria tra i professionisti. E, se sei un elettricista, dovrai prestare speciale attenzione alla capacità di isolamento elettrico del manico.

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Esistono molte marche di pinze universali: scegli quella che meglio si adatta alle tue esigenze. (Fonte: Nejron: 35435336/ 123rf.com)

Isolamento elettrico

Quando scrivi in un motore di ricerca “pinze da elettricista”, molto probabilmente ti compariranno risultati di pinze universali. Questo perché l’isolamento elettrico sta all’origine delle pinze così come le intendiamo oggi. Di fatto, ormai non si trovano sul mercato pinze universali che non dispongano di questo standard di sicurezza.

Altra cosa è il fatto che l’isolamento elettrico serva per qualsiasi tipo di impianto elettrico. In ambiente domestico, troviamo voltaggi medi di 220 V, ma le cose cambiando quando sei un elettricista professionista. In questo caso, gli standard di protezione delle pinze universali dovrebbero raggiungere i 1000 V.

Marche

I tedeschi sono sempre all’avanguardia, quando parliamo di attrezzi e ingegneria in generale. La Germania si è guadagnata un’ottima reputazione in questo ambito e, per questo, in molti si affidano ai suoi prodotti. Al momento di acquistare delle pinze universali, i professionisti considerano le marche tedesche una garanzia.

In Italia esistono marche antiche come Beta, nata nel 1923 e arrivata sui mercati europei negli anni ’60. Da allora ha continuato incessantemente ad ampliare l’offerta dei suoi prodotti, che hanno superato la prova del tempo, e oggi nessuno mette in dubbio la loro grande qualità. Le pinze universali più economiche della nostra lista sono invece di una marca statunitense.

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Le pinze universali possono essere utilizzate per rimuovere chiodi se non hai delle tenaglie a portata di mano. (Fonte: Lightfieldstudios : 110899212/ 123rf.com)

Opinioni degli acquirenti

Sin dalla notte dei tempi esistono argomenti di conversazione di carattere puramente maschile e gli attrezzi sono uno dei più ricorrenti. È quanto facevano spesso i nostri nonni quando non esisteva Internet: chiedevano pareri ai loro vicini, ai cugini o ai cognati. Le pinze universali, per esempio, possono rappresentare perfettamente un tale argomento di conversazione.

Nelle recensioni di Amazon e in altre presenti in vari forum e articoli nel web, si possono trovare informazioni utili su qualsiasi tipo di attrezzo. E si può notare come agli uomini piaccia parlare delle cose che fanno. Il livello di sincerità è variabile, ma quando un’opinione si ripete su vari siti, può essere considerata piuttosto affidabile. Soprattutto se è negativa.

Conclusioni

Le pinze universali sono le classiche pinze. Sono sempre esistite e non pensiamo di comprarne una finché non succede qualcosa di speciale, come costruire una nuova casa. Quel momento in cui dici addio all’abitazione dei tuoi genitori dovrebbe chiamarsi il “momento pinza”, perché si tratta di un acquisto che sarà per sempre e di un gesto ricco di echi simbolici.

Al momento di comprare delle pinze, i criteri da tenere in considerazione sono diversi a seconda della funzione che sarà loro affidata. In ambito lavorativo, l’importante è la durezza e la resistenza dei materiali con cui sono fabbricate e che l’isolamento elettrico sia omologato. In ogni caso, sia in casa come in officina, le pinze saranno sempre il tuo attrezzo più versatile.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Jcsmilly: 15169609/ 123rf.com)

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