Lo scopo principale per cui è stato inventato il saldatore elettrico è quello di congiungere due parti metalliche tra loro sfruttando la potenza della corrente elettrica. In genere, questo elettroutensile fà parte del corredo d’attrezzi professionale di ogni cantiere od officina siderurgica, tuttavia non è escluso trovarlo anche in piccoli laboratori o nelle case di appassionati del fai da te.

Ne esistono di due tipi in commercio, a bassa e ad alta potenza. Quelli a bassa potenza, più comuni, sono di solito muniti di circuiti elettrici specifici per regolare la tensione elettrica. Naturalmente non è facile capire come scegliere un saldatore elettrico in base a un solo parametro. Nel caso non ti siano chiare le potenzialità di questo prodotto, segui la nostra guida. Scoprirai tutto quello che c’è da sapere sull’argomento per portare a casa il miglior saldatore elettrico dell’anno.

Le cose più importanti in breve

  • I vantaggi principali di un saldatore elettrico sono la leggerezza e la facilità di trasporto, infatti può essere spostato senza particolari sforzi. I saldatori elettrici sono pensati per lavori di saldatura che non richiedono potenze molto elevate.
  • L’utilizzo di saldatori elettrici richiede una certa esperienza. Se non hai mai saldato, ti conviene iniziare a fare pratica per imparare, visto che ti serviranno tecnica, materiali e soprattutto dei sistemi di protezione adeguati per operare in sicurezza.
  • L’amperaggio è uno dei fattori più importanti da considerare per la scelta di un saldatore elettrico, infatti determinerà la sua potenza. I modelli più comuni hanno normalmente 180 Ampere e permettono di saldare qualsiasi materiale.

Classifica: I migliori saldatori elettrici sul mercato

Qualsiasi professionista in ambito di metalli e siderurgia ti confermerà che la saldatura è la chiave di un lavoro ben fatto. Per questo, l’acquisto di un saldatore elettrico non può essere fatto in modo superficiale, soprattutto se desideri ottenere i migliori risultati. Per aiutarti, abbiamo selezionato i cinque migliori saldatori elettrici sul mercato.

Posto nº 1: Omnigron MMA-250

La MMA-250 di Omnigron è una saldatrice versatile ed utilizzabile per tutti i tipi di lavori di saldatura, grazie alla possibilità di raggiungere i 250 Ampere di potenza e di saldare con elettrodi con diametro compreso tra 1 e 5 mm. Sono inclusi un cavo di alimentazione, cavo e morsetto per la messa a terra, un porta-elettrodi, un martello demolitore ed una cinghia per il trasporto.

Nel complesso le prestazioni di questa saldatrice convincono davvero tutti, proprio per le ottime rifiniture che permette di ottenere. Grazie alle sue dimensioni ridotte (35 x 15 x 25 cm) ed al suo peso (5 chilogrammi) viene considerata una saldatrice compatta, leggera e molto maneggevole. Il manuale include solamente le istruzioni in lingua tedesca.

Posto nº 2: Fixkit

La confezione include la saldatrice, una valigetta, una maschera a mano, un martello demolitore con spazzola, cavo con pinza porta-elettrodi, cavo e morsetto per la messa a terra e cavo alimentatore. La saldatrice raggiunge una potenza massima di 200 Ampere e monta elettrodi con diametro massimo di 2.5 mm. Le dimensioni sono 36.5 x 38 x 12.5 mm.

La saldatrice non ha nulla da invidiare a marche più blasonate, chi si è già cimentato in saldature con questo modello è rimasto sorpreso! È consigliatissima per un uso hobbistico. Viene consegnata senza la presa per collegare il cavo alla corrente elettrica, con i fili dei poli scoperti, quindi bisogna comprare una spina a parte. Ottimo il servizio clienti post-vendita della casa produttrice.

Posto nº 3 : Telwin

Questa saldatrice made in Italy è dotata di tecnologia inverter e di dispositivi arc-force, hot-start ed anti-stick ed è ideata per piccole manutenzioni e lavori artistici. La confezione include, oltre alla saldatrice, una maschera di protezione, un cavo ed un morsetto per la messa a terra, un cavo ed una pinza porta-elettrodo. La potenza massima è di 150 Ampere.

Consigliata dagli acquirenti per un uso hobbistico, ma anche in ambito professionale per qualche lavoro di minore entità. La saldatrice è silenziosa e non dà problemi in caso di utilizzo prolungato con elettrodi di dimensioni comprese tra 1.6 e 4 mm. Apprezzatissima la maschera automatica che non richiede l’uso delle mani, addirittura definita come “la ciliegina sulla torta”.

Posto nº 4: B-black N300

La saldatrice di B-black può raggiungere una potenza massima di 300 Ampere e può montare elettrodi con dimensioni comprese tra 1.6 e 4 mm. La confezione contiene la saldatrice (dotata di maniglia per il trasporto), il cavo ed il morsetto di messa a terra, il cavo e la pinza porta-elettrodi, un martello demolitore con spazzola ed una maschera di protezione a mano.

Grazie alle dimensioni compatte ed al peso di 5 kg, la saldatrice risulta, leggera e maneggevole. Gli acquirenti hanno ottenuto ottimi risultati con questa saldatrice in lavori di tipo per lo più hobbistico, utilizzando diversi tipi di elettrodi. Per usi frequenti si consiglia di dotarsi di un set di cavi di maggiore lunghezza e qualità, poichè quelli in dotazione non convincono molto.

 

Posto nº 5: Greencut DC MMA200

La DC MMA200 ha una potenza massima di 200 Ampere con cui si possono usare elettrodi con dimensioni da 2 a 3.2 mm. Sono inclusi: una pratica cinghia,  cavo di alimentazione da 1.6 m, cavo di terra da 1.2 m con morsetto, cavo porta-elettrodo da 1.8 m con pinza, martello demolitore con spazzola, una maschera protettiva a mano ed una valigetta per il trasporto.

Questa saldatrice convince, anzi entusiasma, per la qualità dei risultati ottenuti e il comportamento della macchina in caso di uso prolungato. Grazie alla manopola ed al display è facile regolare le impostazioni. Apprezzatissimo il rapporto qualità/prezzo. I saldatori più esperti consigliano di acquistare un casco protettivo automatico, vista la scomodità delle maschere a mano.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui saldatori elettrici

In commercio si trova una grande varietà di saldatori elettrici, con funzioni e caratteristiche diverse. Scegliere il modello più adatto alle tue esigenze può essere una sfida, soprattutto se non conosci a fondo questo tipo di strumento. Per aiutarti però abbiamo preparato una guida all’acquisto completa in cui rispondiamo ai dubbi ed alle domande più comuni circa questi attrezzi.

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I saldatori elettrici sono dotati di sistemi elettronici o chip che regolano il voltaggio, che è modificabile e stabile, e non presenta picchi, in modo digitale. (Fonte: Сергей Сергеев: 48961966/ 123rf.com)

Che cos’è un saldatore elettrico?

I saldatori elettrici sono una categoria di saldatori innovativa. La principale differenza rispetto ai modelli tradizionali è il tipo di corrente erogata. Questi attrezzi sono dotati di circuiti elettronici interni che aiutano l’utente a tenere sotto controllo amperaggio e voltaggio.

Negli strumenti tradizionali un trasformatore fa circolare la corrente di tipo alternato, generando un voltaggio regolato (ma non regolabile), mentre nei saldatori elettrici la corrente, di tipo continuo, deriva da sistemi elettronici o chip ed è regolabile digitalmente.

Qual è la differenza tra un saldatore elettrico ed uno tradizionale?

Come dicevamo, la principale differenza è la capacità dei saldatori elettrici di regolare e stabilizzare la corrente elettrica. Esistono però differenze anche per quanto riguarda il peso e le dimensioni: le macchine tradizionali possono arrivare a pesare fino a 80 chilogrammi e sono molto voluminose, e di conseguenza difficili da trasportare.

Abbiamo preparato questa tabella per aiutarti a capire le differenze tra i saldatori elettrici e quelli tradizionali:

Saldatori Tradizionali Saldatori Elettrici
Peso e dimensioni Tra 80 e 100 kg. Meno di 5 kg.
Trasporto Questi strumenti devono essere trasportati in mezzi condizionati. Sono portatili.

La maggior parte dei modelli è dotata di maniglie, manici e cinghie per appenderli.

Riparazione Le riparazioni sono più economiche, ma più lente. La riparazione è notevolmente cara a causa dei componenti digitali.

Le riparazioni sono quasi immediate e abbastanza semplici.

Qualità Si tratta di strumenti di elevata qualità, però difficili da trovare.

Non ci sono quasi pezzi di ricambio in commercio.

La qualità dipenderà dal prezzo dell’attrezzo.

I saldatori elettrici più economici saranno quindi di qualità inferiore.

Forza/Potenza Dimensione e potenza dello strumento sono direttamente correlate.

Più di 250 Ampere (A)

Tra 55 e 250 A.
Prezzo Si tratta di macchine care, difficili da trovare.

Più di 500 euro.

Prezzi diversi, a seconda delle caratteristiche.

Tra 100 e 1000 euro.

Consumo Maggior consumo elettrico Il chip regola il consumo elettrico e spegne la corrente al termine della saldatura.
Componenti Sono macchine datate che non si possono aggiornare.

Richiedono serbatoi di gas e tubi di buona qualità.

Lavorano con circuiti integrati.

Aggiornabili.

Precisione della saldatura Poca precisione, a causa del voltaggio incostante. Si possono realizzare piccole forature, lasciando una striscia di saldatura normale.
Manutenzione I tubi hanno bisogno di pulizia costante.

I serbatoi di gas devono essere cambiati e controllati.

Il chip protegge lo strumento dai danni.

Quali sono i vantaggi di un saldatore elettrico?

Grazie alle ridotte dimensioni ed alla natura digitale, i saldatori elettrici presentano numerosi vantaggi rispetto a qualsiasi modello tradizionale. In particolare, vale la pena nominare l’ottimizzazione della corrente e del consumo elettrico, possibile grazie alle schede integrate. Di seguito ti elenchiamo i principali vantaggi:

  • Sono attrezzi di dimensioni molto ridotte, visto che non richiedono un trasformatore o un regolatore.
  • Essendo più piccoli e leggeri, sono funzionali e possono essere trasportati facilmente. 
  • Sono strumenti  polivalenti e multifunzionali, visto che offrono la possibilità di saldare con TIG, MIG/MAG o MMA senza dover cambiar strumento.
  • Dispongono di un’ampia gamma di accessori, e possono utilizzare elettrodi molto piccoli per saldature di precisione. 
  • Minore consumo elettrico.
  • Dispongono di un arco elettrico stabile, che permette una saldatura di migliore qualità. Gli elettrodi non si devono innescare ed i punti di saldatura sono più precisi.
  • Prezzo più ragionevole.
  • Sono macchine molto avanzate e facili da usare, anche per chi non ha mai saldato.
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La maggior parte dei modelli di saldatori elettrici incorpora maniglie e cinghie per appenderli.
(Fonte: Sasin Tipchai: 39640722/ 123rf.com)

Quanti tipi di saldatori elettrici esistono in commercio?

In commercio esistono numerosi tipi di saldatori elettrici. Per capirci, si può fare una suddivisione a seconda del tipo di arco o della temperatura. Entrambi i tipi dispongono di generatori con cui si può regolare l’intensità della corrente.

In questa tabella riassumiamo i diversi tipi di saldatori elettrici con le rispettive caratteristiche:

Tipo di saldatore Saldatura Usi Caratteristiche
Ad Elettrodi La saldatura si ottiene attraverso delle aste chiamate “elettrodi”. Sono i tipi di saldatori più comuni. La corrente passa attraverso l’elettrodo e si genera un arco che fonde il materiale. Deve connettersi a terra.
Ad Arco Sommerso Filo e gas inerte (CO2) Erano i più utilizzati. Il componente con cui si salda si trova immerso in una corrente continua di materiale granulato chiamato flux.

Questo protegge la saldatura dall’ossidazione.

Elettrodo Nudo in atmosfera controllata Arco elettrico e gas. Sono i meno comuni. Utilizza un sistema ad arco e un gas che protegge la saldatura dall’ossidazione. Normalmente il gas utilizzato è l’argon.
Saldatore a stagno Calore generato ed un materiale fondente (stagno o cromo). Sono molto comuni in ambito casalingo. Si tratta di un tipo di saldatura a bassa temperatura (sotto i 250 ºC).

Quali sono i componenti di un saldatore elettrico?

Benché i saldatori elettrici richiedano poca manutenzione, può essere utile capire quali sono e come funzionano le diverse parti dello strumento. In questo modo sarai preparato in caso dovessi pulire o smontare l’attrezzo per la manutenzione. In questa lista troverai i principali componenti e parti dei saldatori elettrici:

  • Macchina saldatrice. È la parte centrale, la più importante. Si tratta di un insieme di elementi che generano l’energia necessaria per saldare, tra cui il generatore e una scheda digitale che converte e regola il voltaggio.
  • Cavo di messa a terra o cavo neutro. Questo cavo si collega all’impianto di messa a terra.
  • Cavo porta-elettrodo. Questo è il cavo in cui si trova l’elettrodo, il cavo si estende fino alla macchina.
  • Barra di saldatura o elettrodo. È la barra con cui si realizza la saldatura.
  • Cavo della corrente. È il collegamento elettrico con cui si alimenta il saldatore.
  • Regolatore d’intensità o dell’amperaggio. Si utilizza per regolare l’amperaggio necessario. Questo dipende dal tipo di lavoro che si esegue.
  • Interruttore di alta o bassa tensione. Pulsante per abilitare la regolazione della tensione e poterla variare a seconda delle necessità.
  • Terminali di collegamento. Servono per collegare il cavo neutro ed il cavo della corrente alla macchina saldatrice.
  • Assicura. Questo componente blocca l’elettrodo, in modo da saldare in sicurezza.
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I saldatori elettrici hanno una potenza compresa tra 55 e 250 A.
(Fonte: Fanjianhua: 45792434/ 123rf.com)

Quali sono i vantaggi della saldatura elettrica?

Prima di optare per un saldatore elettrico è bene capire quali siano i vantaggi di una saldatura elettrica rispetto ad altri tipi di saldatura più convenzionali. In primo luogo, la saldatura elettrica è un processo molto semplice e, diversamente da altre tecniche, non richiede una preparazione speciale o delle abilità particolari.

Non è difficile da imparare e rappresenta un procedimento affidabile. Questo tipo di saldatura ha un buon livello di tolleranza, in quanto permette di ottenere buoni risultati in condizioni sfavorevoli, ad esempio l’eccesso di gas, sporcizia degli elementi da unire o un’atmosfera contaminata. In questa lista troverai alcuni dei vantaggi di questo tipo di saldatura:

  • Rifiniture più estetiche.
  • Maggiore precisione.
  • Saldatori con prezzi economici, inoltre sono disponibili molti ricambi ed accessori in commercio.
  • Possibilità di scegliere tra strumenti grandi o piccoli, a seconda dell’uso e del tipo di lavori che si eseguiranno.
  • Maggior facilità di trasporto dei saldatori.
  • Saldatura ad alta velocità, anche in materiali piccoli.
  • Si può eseguire questo tipo di saldatura all’aperto o all’interno di edifici.
  • Saldatura compatta, resistente alla deformazione ed alla corrosione.

Quanto consuma un saldatore elettrico?

Il consumo di un saldatore elettrico è variabile e dipende da alcuni aspetti, tra cui l’intensità a cui si effettuerà il lavoro: i materiali più resistenti infatti richiedono una maggiore intensità. Maggiore sarà l’intensità usata per saldare – normalmente tra i 30 ed i 160 ampere, maggiore sarà la quantità di energia elettrica necessaria per realizzare il lavoro.

Un altro aspetto da non sottovalutare è il tempo di utilizzo, ovviamente realizzare una saldatura ogni tanto non è la stessa cosa che realizzare varie saldature durante un tempo prolungato. In ogni caso è importante considerare che questi attrezzi hanno il loro picco di consumo nel momento in cui si procede alla saldatura, altrimenti il loro consumo è molto basso.

Si può usare un saldatore elettrico per saldare l’alluminio?

Uno dei numerosi vantaggi del saldatore elettrico è la possibilità di utilizzarlo per saldare qualsiasi metallo, tra cui anche l’alluminio. Tuttavia, a causa delle proprietà di questo materiale il processo di saldatura risulterà un poco più complesso rispetto ad altri metalli meno duttili.

Proprio per l’elevata difficoltà del lavoro, è consigliabile che siano persone pratiche, con molta esperienza pregressa ad effettuare saldature con alluminio. Inoltre è consigliabile l’utilizzo di elettrodi specifici per l’alluminio, altrimenti non si otterrà un risultato soddisfacente.

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Sapevi che la prima persona a realizzare una saldatura nello spazio fu una donna? Saldare nello spazio, a causa delle condizioni, non è decisamente un compito facile ma questo non fermò l’ingegnera Svetlana Savitskaya!

Si può eseguire la manutenzione di un saldatore elettrico in casa?

I saldatori elettrici sono strumenti complessi che richiedono un’elevata tensione elettrica, pertanto la loro manutenzione dovrebbe essere riservata a professionisti. Ci sono però alcune attività minori che si possono realizzare in casa, come ad esempio cambiare il fusibile o controllare i cavi.

Il fusibile si trova nella parte posteriore del saldatore, in un recipiente di forma circolare che dovrai svitare. Una volta aperto, puoi cambiare il fusibile con uno che abbia le stesse caratteristiche e procedere ad avvitare il recipiente per collocarlo al suo posto. Per quanto riguarda il cavo, bisognerà cambiare quello danneggiato con uno nuovo.

Quali sono le migliori marche di saldatori elettrici?

Per quanto riguarda l’acquisto di un saldatore elettrico è consigliabile scegliere un modello di qualità che abbia però un prezzo ragionevole. Come succede spesso, dalla marca scelta dipenderà la qualità dei materiali e delle rifiniture. Tieni conto che le migliori marche che producono e vendono saldatori elettrici sono Einhell, Stanley y Royal Power.

Einhell e Stanley sono due tra le marche di attrezzi più apprezzate nel mondo. Stanley realizza strumenti manuali ed elettrici, mentre Einhell si concentra solamente su quelli elettrici. In entrambi i casi, non sbagli! Royal Power, invece, si occupa di produrre  convertitori voltaici e saldatori, e vanta alcuni tra i migliori prodotti disponibili sul mercato.

Quali norme di sicurezza devo rispettare durante l’utilizzo un saldatore elettrico?

I rischi principali legati all’uso della corrente elettrica sono le ustioni ed il pericolo di incendio ed esplosione. Il contatto diretto con l’elettricità può essere provocato nel circuito di alimentazione a causa di un isolamento non adeguato. Un rischio diretto può essere dovuto al contatto con la carcassa.

L’altro grande pericolo è per gli occhi, a causa di schegge o bruciature. Ciò può essere dovuto alla proiezione di particelle dell’arco elettrico o delle parti che si stanno saldando. L’esplosione o incendio si possono originare se si lavora in ambienti con condizioni di infiammabilità o all’interno di recipienti che abbiano contenuto liquidi infiammabili.

In questa lista ti diamo qualche consiglio in materia di sicurezza e protezione che ti conviene seguire quando lavori con un saldatore elettrico:

  • Utilizza una pinza porta-electtodi. Questa dev’essere bilanciata e fissa, in modo da assicurare un contatto adeguato.
  • Tutti i cavi devono essere isolati correttamente. 
  • I cavi usati per l’alimentazione del saldatore devono essere adeguati. Non devono essere utilizzati cavi troppo fini o inadatti che potrebbero surriscaldarsi.
  • Proteggi i cavi del circuito contro gli spruzzi incandescenti, grassi, oli ed altri prodotti infiammabili. 
  • La carcassa del saldatore elettrico deve essere collegata alla messa a terra corrispondente.
  • Durante la saldatura si devono utilizzare schermi di separazione per proteggere le persone dalle radiazioni ultraviolette e luminose che possono originarsi.
  • Il saldatore dovrà utilizzare sempre occhiali o una maschera per la saldatura che disponga della certificazione di qualità per il tipo di saldatura che si realizza.
  • Si consiglia di saldare sempre con maniche lunghe e vestiti spessi.
  • Si devono utilizzare un grembiule di pelle, gambali e scarpe di sicurezza con puntale protettivo, possibilmente isolanti.
  • I vestiti che si indossano durante la saldatura dovranno essere di materiale ignifugo.
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Ti consigliamo di controllare che i cavi di alimentazione del saldatore siano adeguati per evitare surriscaldamento. (Fonte: Thanapol Kuptanisakorn: 30013062/ 123rf.com)

Che tipo di manutenzione richiede un saldatore elettrico?

I saldatori elettrici richiedono meno cura ed attenzione rispetto a quelli tradizionali. Tuttavia, esistono alcune attività preventive e di manutenzione che faranno la differenza sulla durata e sulla qualità dei lavori effettuati. Ecco una lista con le principali informazioni per poter realizzare la manutenzione di base del tuo nuovo saldatore elettrico:

  • Come nel caso di altri strumenti elettrici, la prima cosa da fare è leggere attentamente il libretto di istruzioni. Assicurati di seguire tutti i passi spiegati prima di mettere in funzione il saldatore.
  • Controlla che la macchina sia collegata alla corrente e che la tensione sia corretta. Una tensione inadeguata può fondere i circuiti.
  • Posiziona sempre l’attrezzo in un posto sicuro, in modo che non possa cadere niente su di esso.
  • Controlla la condizione dei cavi. Se il rivestimento isolante ti sembra danneggiato, bisognerà sostituirlo.
  • Evita che il saldatore elettrico venga a contatto con liquidi. 
  • Mantieni i prodotti infiammabili fuori dalla portata della saldatura.
  • Al termine del lavoro, spegni e scollega lo strumento. 
  • Mantieni il saldatore elettrico in un ambiente asciutto. 
  • Dopo ogni utilizzo, ispeziona visivamente il saldatore ed assicurati che non sia surriscaldato, che non vi siano cavi allentati e che le pale del ventilatore siano pulite.
  • Se lavori in un ambiente con molta polvere, pulisci lo strumento dopo l’utilizzo. Soprattutto per evitare che si accumuli polvere nei circuiti e sulle pale del ventilatore.
  • Mantieni gli elettrodi in un recipiente asciutto con chiusura ermetica. 

Criteri di acquisto

Ormai sei praticamente esperto in materia di saldatori elettrici! Andiamo a vedere quali sono i criteri di acquisto, cioè quei fattori che faranno la differenza tra un attrezzo di buona qualità ed uno perfetto! Continua a leggere se vuoi acquistare il miglior saldatore esistente:

  • Amperaggio
  • Esperienza
  • Sistemi di protezione
  • Materiali
  • Dimensioni
  • Accessori

Amperaggio

A seconda del materiale degli elettrodi e della dimensione della saldatura, avrai bisogno di un amperaggio più o meno elevato. Per lavori domestici o piccoli lavori professionali, normalmente è sufficiente avere a disposizione 80 ampere con elettrodi di 2 millimetri. Invece per lavori più complessi sarà necessaria una potenza di 180 ampere con elettrodi da 4 o 5 millimetri.

In ogni caso, la scelta migliore è quella di optare per un modello che ti dia la possibilità di regolare l’amperaggio a seconda del lavoro. La maggior parte dei saldatori elettrici sono dotati di modalità pre-impostate per gli usi più comuni. Come sempre, noi ti consigliamo di scegliere un modello di poco superiore alle tue necessità.

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I saldatori a stagno effettuano un tipo di saldatura a bassa temperatura (sotto i 250 ºC). (Fonte: Vitalij Sova: 83757706/ 123rf.com)

Esperienza

L’esperienza dell’utente è senza dubbio un altro fattore decisivo per l’acquisto. Se non hai mai utilizzato un saldatore, ti consigliamo di iniziare con un modello piccolo, che non superi i 100 Ampere. Questi modelli sono molto economici e semplici da usare, in questo modo potrai iniziare ad imparare e a familiarizzare con i saldatori.

Per usi più professionali, o se stai pensando di saldare molto frequentemente, ti conviene acquistare un saldatore da almeno 200 Ampere. Se hai esperienza come saldatore, con questi modelli, che ti permettono anche di realizzare saldature TIG, potrai realizzare raccordi presentabili e resistenti alla corrosione.

Sistemi di protezione

Grazie ad un’avanzata tecnologia, i saldatori elettrici possono far fronte all’elevata esigenza per quanto riguarda l’aspetto termico e di tensione elettrica. Risulta fondamentale scegliere un modello dotato di una ventola potente, in modo da riportare velocemente a temperatura ambiente le schede ed i sistemi digitali interni, che durante l’uso si surriscaldano.

Inoltre è conveniente che il saldatore abbia un termostato per poter controllare la temperatura interna. È necessario che ci siano fusibili in grado di assorbire i picchi di tensioni, e sistemi di protezione termica per i circuiti. Questi sistemi devono avere una capacità più o meno del 10% di protezione in caso di variazione della tensione.

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Sapevi che le prime testimonianze di saldatura risalgono al Medioevo? La tecnica di saldatura era chiamata saldatura ad attrito o forgiatura, in cui i fabbri martellavano senza sosta i metalli affinché si unissero grazie al calore generato dall’attrito per i colpi.

Materiali

Per quanto riguarda i materiali, dovrai scegliere prodotti realizzati con materiali forti e resistenti. Tra gli elementi da analizzare c’è la carcassa, che dovrà essere di metallo e mai di platica, visto che a causa del calore generato dai motori elettrici e nei convertitori di corrente elettrica potrebbe fondersi.

Anche i cavi ed i tubi del saldatore devono essere di materiali adeguati. Devono offrire isolamento ed una protezione adeguata. Normalmente si usano gomme spesse per l’isolamento dei tubi, in modo che offrano una maggiore protezione nei confronti della corrente.

Dimensioni

Tra i vantaggi principali dei saldatori elettrici vi sono le dimensioni ed il fatto che siano portatili. Questi attrezzi sono leggeri e facili da trasportare e quelli con potenza inferiore, che normalmente vengono spostati da un posto all’altro, non dovrebbero superare i cinque chilogrammi.

Allo stesso modo, se desideri realizzare piccoli lavori in luoghi difficili da raggiungere, sarà più conveniente poter usare uno strumento leggero, che si può spostare facilmente. Più leggerò è, meglio è! Esistono saldatori elettrici con pesi diversi ma quasi sempre al di sotto dei sei chilogrammi, quindi non avrai problemi a trovare il modello adatto alle tue esigenze.

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Le barre di saldatura, o elettrodi, sono i componenti con cui si realizza la saldatura.
(Fonte: Thanakon Niamchaona: 74265078/ 123rf.com)

Accessori

Ci sono alcuni accessori per saldatori elettrici che possono decisamente aiutarti durante i lavori di saldatura. Benché non sia comune, alcuni saldatori sono venduti  insieme ad alcuni di essi, come guanti di cuoio o la maschera di saldatura. Questi elementi sono necessari per lavorare, quindi è sicuramente utile averli fin dal principio.

Assicurati sempre che siano inclusi alcuni elettrodi nella confezione, e possibilmente di diversa misura, visto che senza di essi non potrai saldare. In alcuni modelli la confezione contiene anche dei cavi di ricambio, mentre nel caso di altri modelli gli accessori devono essere acquistati a parte.

Conclusioni

I saldatori elettrici sono stati progettati per rimpiazzare i pesanti ed ingombranti saldatori tradizionali. Questi strumenti innovativi hanno reso la saldatura un lavoro accessibile a tutti, anche ai principianti. Ogni giorno quindi, professionisti ed appassionati del fai-da-te utilizzano, in casa o al lavoro, uno di questi attrezzi.

In poche parole, se stai cercando una macchina di saldatura polivalente, ricordati che devi tenere presenti alcuni criteri come l’arco di saldatura di qualità, una buona capacità di lavoro su diversi materiali e situazioni, e con un’eccellente rapporto qualità/prezzo. In tal modo acquisterai il saldatore elettrico migliore.

Se ti è piaciuto l’articolo lasciaci un commento e condividi questa guida all’acquisto del miglior saldatore elettrico con i tuoi amici e la tua famiglia!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Сергей Сергеев: 48961968/ 123rf.com)

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