Se sei alla ricerca di una sega elettrica per occuparti del tuo giardino o per i lavoretti domestici, questo è l’articolo che fa per te. Il giardinaggio e gli orti in città stanno prendendo sempre più campo, e per prendertene cura a dovere hai bisogno degli attrezzi adeguati: infatti, in ogni momento potresti dover potare o tagliare rami e costruire vasi di fiori.

La sega elettrica è un attrezzo molto versatile, ideale non solo in giardino ma anche nel bricolage o nei lavori domestici. Sul mercato puoi trovare molti tipi di seghe elettriche, con vari tipi di taglio. Scegliere quella che fa per te non è sempre facile, quindi abbiamo elaborato una guida per spiegarti tutto quello che devi sapere al riguardo.

Le cose più importanti in breve

  • Esistono seghe elettriche a motore (e cavo) e altre a batteria in litio. Quelle a motore sono più potenti, ma richiedono più manutenzione.
  • Le seghe elettriche sono degli strumenti pesanti e complessi: è importante conoscere bene le istruzioni e rispettare le misure di sicurezza per evitare degli incidenti.
  •  Anche se le RPM e la potenza influiscono, la scelta principale si deve basare sui materiali che vuoi tagliare con la sega e le sue relative lame.

Classifica: Le migliori seghe elettriche sul mercato

Come abbiamo appena finito di dire, sul mercato troverai un’ampia gamma di seghe elettriche: da banco, a disco, a sciabola o a traforo, a motore o a batteria. Ognuna di esse è utile in varie situazioni ed ha delle caratteristiche specifiche. Per aiutarti nella scelta, abbiamo selezionato i cinque migliori modelli di sega elettrica presenti sul mercato.

Posto nº 1: Einhell 4501710 GH-EC

Questo modello di sega elettrica si presenta con un perno d’appoggio in metallo oltre che con un’impugnatura ergonomica che consente di tenere saldamente l’attrezzo senza pericolo di farsi male. È presente anche una protezione anti ritorno. Gli ingranaggi sono in metallo, per maggior durata, garantita anche dal serbatoio di olio integrato per una lubrificazione automatica.

La sega elettrica Einhell si presenta in un’imballaggio che contiene separatamente blocco motore  catena; una volta messa in funzione, essa consente di tagliare in pochi minuti una lastra di legno, capacità che viene apprezzata molto da chi ha provato questa sega. Alcuni recensori consigliano di lubrificarla prima del primo utilizzo, poiché la sega viene venduta senza olio.

Posto nº 2: Tacklife 1500W 47000RPM

La sega elettrica Tacklife viene venduta insieme a 2 lame: una a 24 denti per tagliare il legno, e una a 40 denti per piastrelle o metallo morbido. Inoltre, sono regolabili l’angolo e la profondità del taglio, che saranno svolti in tutta sicurezza grazie al sistema a doppia interruzione che evita di ferirsi accidentalmente.

Gli acquirenti di questo modello targato Tacklife sono rimasti molto soddisfati della precisione dell’attrezzo, che riesce a tagliare facilmente vari materiali, ancora meglio se viene aggiunto un po’ di lubrificante. Molti consumatori hanno voluto utilizzarla anche come sega manuale vista la sua praticità.

Posto nº 3: Black&Decker PS7525-QS

La Black&Decker è una sega potatrice a filo che, quindi, possiede un supporto che permette di raggiungere anche i rami degli alberi alti fino a 2,7 metri senza l’ausilio di una scala o di altri strumenti simili. Grazie al sistema frenante di arresto catena, è possibile lavorare in tutta sicurezza.

L’unico difetto che gli utenti hanno segnalato di questa sega è che essa non è molto leggera, ma visto il compito che deve svolgere, era facile aspettarselo. Le lame della Black&Decker tagliano i rami con una facilità estrema; il taglio risulta essere ancora più netto se chi utilizza la sega si trova in una posizione sopraelevata.

Posto nº 4: Tacklife Sega a gattuccio

Questo modello proposto da Tacklife possiede un LED che permette di lavorare che se la luce non è ottimale. Adatta per metallo spesso fino a 180 mm, per levigare vari materiali e per lavori amatoriali e professionali, questa sega possiede un cavo lungo 3 metri che ti permetterà di lavorare nella massima libertà.

I consumatori sono soddisfatti del prodotto, soprattutto per la possibilità di regolare la velocità: essa si dimostra particolarmente efficace anche perché le vibrazioni non sono eccessive e permettono al’operatore di non stancarsi eccessivamente durante l’utilizzo. Anche l’impugnatura e il puntamento laser sono degli accessori ampiamente apprezzati.

Posto nº 5: Alpina EA 1800

La motosega Alpina EA 1800 presenta un motore davvero notevole di 1800 W, estremamente silenzioso e performante. Con un peso di nemmeno 4 kg (escluse barra e catena), essa permette di essere usata per molto tempo senza stancare le braccia; è ottima per il taglio della legna ma anche per la potatura di piccoli rami. Essendo essa una motosega elettrica, non necessita di miscela.

Coloro che hanno acquisto l’articolo sono rimasti sorpresi dalla potenza dello stesso, poiché taglia con estrema facilità tronchi (anche stagionati) dal diametro di 15 cm; ottima anche per piccoli lavori fai de te in officina dato il rumore prodotto, per nulla eccessivo dato che si tratta di una motosega.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle seghe elettriche

Se vuoi acquistare una sega elettrica, devi tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali. In questa sezione cercheremo di rispondere alle domande più frequenti che si pone chi vuole comprare questo attrezzo. Speriamo così di aiutarti ad avere tutte le informazioni necessarie per fare un acquisto consapevole di cui non pentirti in seguito.

sega-elettrica-prima-xcyp1

Quando si realizzano dei lavori su legno o metalli, occorre utilizzare attrezzi con molta potenza. (Fonte: Anna Bizoń: 37543759/ 123rf.com)

Di quale tipo di sega ho bisogno?

Le seghe elettriche sono uno strumento imprescindibile del bricolage e per molti lavori professionali. Con il passare degli anni, esse hanno acquisito sempre più importanza perché facilitano notevolmente i lavori che prima venivano fatti con seghe manuali. Il tipo di sega elettrica di cui avrai bisogno è definito principalmente dal materiale che vuoi tagliare.

Le seghe elettriche sono diventate sempre più sofisticate, tanto che oggi sul mercato ne esiste un’ampia gamma. In base all’uso che se ne vuole fare, dovrai scegliere un tipo si sega piuttosto che un altro. Andiamo quindi a vedere per cosa sono più adatti i tipi di seghe che seguono.

  • Seghe a traforo: perfette per tagliare legno e materiali plastici. Con la giusta lama e il motore adeguato potrai tagliare metallo, piastrelle, cartongesso, ceramica o vetro.
  • Seghetti elettrici: perfetti per lavori di giardinaggio, ma anche per tagliare legno, limare, eliminare l’ossidazione o spazzolare materiali morbidi.
  • Seghe a nastro: ideali per tagli sottili in materiali di poco spessore; da sempre sono le perfette sostitute delle seghe a traforo.
  • Seghe circolari: questi strumenti sono pensati per lavori professionali, quindi sono più complessi e pericolosi. Realizzano dei tagli lunghi in tutti i materiali più o meno duri, dalla plastica al metallo. Riesce a fare tagli paralleli e smussati.
  • Seghe a gattuccio: la sega elettrica più precisa di tutte. Grazie alla potenza del motore può tagliare ogni tipo di materiale; molto utilizzata per tagliare cemento poroso.
  • Seghe a sciabola: per realizzare tagli piccoli su superfici irregolari. Ideale per il giardinaggio, per tagliare tubi di metallo o di plastica, per assi e travature lignee, per PVC e per gesso.

Meglio una sega elettrica a motore o a batteria?

Le seghe a motore elettrico sono le più potenti, poiché oscillano tra i 1600 e i 2200 W; tuttavia, richiedono più manutenzione perché bisogna riempire il serbatoio di lubrificante e pulirle ogni volta che finiamo di utilizzarle. Sono facili da usare, ma vanno collegate alla corrente, il che potrebbe costituire un limite.

Le seghe a batteria hanno una potenza che oscilla tra i 18 e i 36 W; richiedono meno manutenzione rispetto alle seghe a motore, ma sono molto meno potenti e, siccome non hanno cavi, permettono di lavorare in maggiore autonomia. Queste seghe sono ottime per tagliare tronchi fino a 15 cm di diametro, ma anche per materie plastiche.

Che potenza hanno le seghe elettriche?

Come abbiamo appena visto, la potenza di una sega elettrica dipende da vari fattori, in primo luogo dal motore: le seghe con cavo sono più potenti rispetto a quelle a batteria. Il tipo di sega poi definisce molto la potenza che ha: le seghe circolari e da tavolo sono molto potenti, mentre quelle a traforo lo sono meno.

Il fatto che si scelga una sega adatta al materiale o al compito che si vuole svolgere è molto importante. Ovviamente, non serve spendere di più per qualcosa che fa ciò che non serve. Ad esempio, per lavori domestici o di bricolage meglio utilizzare una sega a traforo piuttosto che una a nastro o circolare. Ecco una tabella con le varie potenze a seconda del tipo di sega.

Tipo di sega Potenza media (en W)
Sega a traforo Tra 400 e 700 W
Sega circolare Tra 1100 e 1600 W
Sega a sciabola Tra 500 e 900 W
Sega da tavolo Tra 1600 e 2200 W

Quali sono i tipi di seghe elettriche che esistono, e quali sono le loro caratteristiche?

Le seghe elettriche si sono evolute con il passare del tempo, tanto che sul mercato è presente un’ampia gamma a seconda del materiale da tagliare e del tipo di lavoro che si vuole svolgere. Ogni lavoro richiede degli attrezzi specifici, e le seghe hanno saputo adattarsi alle varie esigenze.

In generale, tutte le seghe elettriche servono a fare tagli, ma una sega circolare non è come una sega a nastro, e nessuna delle due ha nulla a che vedere con una sega a sciabola. Se vuoi capire le differenze e le caratteristiche delle varie seghe elettriche, la tabella che segue è ciò che fa per te:

Tipo di sega Usi Caratteristiche
Sega a traforo Piccoli tagli.

Materiali morbidi: PVC, plastica, legname.

Consente di realizzare tagli curvi e con cambi di direzione.

La lama determina la profondità del taglio.

Regolatori di velocità inclusi.

Permettono un taglio a squadra o inclinato.
Alcuni modelli includono la funzione di soffiatura.

Seghe circolari Richiedono un appoggio sulla superficie. Buone per tagli rettilinei e con angoli inclinati.

Tagliano plastica, alluminio, legno e metallo.

Sono più potenti rispetto alle altre seghe. I modelli professionali tagliano metalli spessi e duri.

Si può regolare la profondità del taglio.

Possibilità di definire l’angolo di taglio.

Includono un pattino di scorrimento e un visore della linea di taglio.

Seghe a sciabola Indicate per tagli non molto profondi.

Ideali per materiali cilindrici e irregolari.

Utilizzate nel’edilizia e nel giardinaggio.

Tagliano legname, PVC e metallo.

La sega va appoggiata al materiale da tagliare, quindi il peso dell’attrezzo è fondamentale.

Sono più ergonomiche.

Dispongono di un regolatore di velocità sotto forma di grilletto.

Il motore e la lama definirà lo spessore totale dei materiali che può tagliare.

Seghe da tavolo Maggiore potenza. Il materiale scivola sul piano da lavoro verso la lama.

Materiali molto duri e resistenti.

Metalli spessi, legno, plastica e PVC.

Ci sono vari tipi di seghe da tavolo

Occupano più spazio.

Sono modelli professionali, più cari.

Le seghe a nastro sono ottime per tagli sottili, mentre quelle a disco sono perfette per materiali resistenti e spessi.

Quali prestazioni devo cercare in una sega elettrica?

Una volta capito il tipo di sega che andrai a comprare, devi passare ad esaminare i dettagli del prodotto: visto che non sei un esperto, non ti serve capire cosa rende una sega migliore di un’altra. Per aiutarti a capire le differenze tra le seghe, abbiamo compilato la tabella che segue:

Domanda da considerare Risposta
Quale sarà lo spessore che andrò a tagliare più frequentemente Lo spessore dei materiali che taglierai definirà la potenza e lo spessore della lama. A maggiore spessore, maggiore potenza.
Con quale frequenza utilizzerò la mia sega elettrica Una sega che utilizzerai quotidianamente dovrà essere più potente. La potenza va misurata in cavalli o W.
Farò tagli a smussatura Se vuoi realizzare tagli a smussatura o a squadra, avrai bisogno di una sega a traforo o a disco. Sono buone anche le seghe da tavolo circolari, ma sono molto più care.
Dovrò muovermi o taglierò sempre nello stesso posto Se vuoi utilizzare la sega per  la cura del giardino o dell’orto, dovrai scegliere un modello a batteria in modo da essere libero di muoverti. Se la sega ti serve in officina, scegline una con cavo.

Ci saranno problemi di spazio in casa?

Anche se non sembra, questa è una domanda molto importante e quando vuoi comprare una sega elettrica dovresti portela: dove la terrai? Hai un ripostiglio per gli attrezzi? Ti serve un modello compatto? Le seghe elettriche sono attrezzi di una certa dimensione, quindi devi sapere bene quanto spazio puoi fargli occupare.

Le seghe a disco o a sciabola sono grandi e ingombranti, quindi dovrai disporre di molto spazio; le seghe a traforo, invece, possono essere riposte un po’ ovunque. Se lo spazio non è un problema e vuoi degli attrezzi professionali, scegli una sega che puoi tenere in officina sempre pronta per l’uso.

sega-elettrica-prodotto-xcyp1

Alcuni modelli di seghe elettriche, specialmente da traforo e a sciabola, hanno dei sistemi di sostituzione rapida delle lame. (Fonte: Jozef Polc: 91720598/ 123rf.com)

Come si usa una sega elettrica?

Quando si realizzano lavori su legname o metalli, è necessario utilizzare attrezzi che abbiano abbastanza potenza per fare lavori puliti e di alta qualità: le seghe elettriche hanno un’ampia gamma di dischi e lame per adattarsi al compito che devono svolgere. Andiamo a vedere come utilizzare una sega elettrica, passo per passo.

  • Leggi le istruzioni per l’uso. Le seghe elettriche sono degli attrezzi complessi, con vari componenti: è importante conoscerli e capire a cosa serve ognuno di essi prima di iniziare ad utilizzare l’attrezzo. Leggere le istruzioni fornite dal produttore ti aiuterà a prendere confidenza con lo strumento e con le sue varie parti, oltre a permetterti di imparare anche le cure che richiedono e le misure di sicurezza necessarie.
  • Realizza i tagli. Per iniziare a fare i tagli, devi appoggiare il materiale su una superficie concava in modo che la lama sia libera di muoversi; puoi utilizzare anche una morsa, basta che il materiale sia ben saldo. Dopo aver assicurato il materiale, accendi la sega, assicurandoti di tenerla saldamente; avvicina la lama al materiale e fai una leggera pressione. Avanza piano, senza far faticare la lama. Una volta finito, spegni l’attrezzo.
  • Pulisci il tuo spazio da lavoro. Una delle cose più importanti è che il piano da lavoro sia sempre pulito, sia prima sia dopo aver utilizzato la sega: fai attenzione che non ci siano cavi o altri ostacoli sulla superficie sulla quale andrai a tagliare.

Come si cambiano il disco o le lame di una sega elettrica?

Alcuni modelli di seghe elettriche, come le seghe a traforo o a sciabola, hanno un sistema di sostituzione rapida della lama; in questi casi, le lame non vanno avvitate perché ci sono vari sistemi di passanti di sicurezza che fissano la lama all’attrezzo semplicemente esercitando pressione.

Generalmente, le seghe a disco e da tavolo sono più complesse. Assicurati che siano spente e trova il pulsante che blocca l’asse del disco; allenta il disco ed estrailo con attenzione tenendo premuto il pulsante di blocco. Rimuovi poi gli anelli di bloccaggio del disco e rimuovi anch’esso; successivamente, sostituiscilo e fai il processo al contrario.

sega-elettrica-particolare-xcyp1

Se vuoi utilizzare la sega per lavori professionali in officina o per i tuoi lavori di bricolage, meglio utilizzare una sega a disco. (Fonte: Iakov Filimonov: 75411627/ 123rf.com)

Quali sono le misure di sicurezza per lavorare con una sega elettrica?

Le seghe elettriche sono strumenti grandi, potenti e abbastanza pericolosi, ed è per questo che si consiglia di adottare alcune misure di sicurezza: nelle istruzioni fornite dal produttore vengono segnalate alcune accortezze, che elenchiamo anche noi in modo da evitare che tu ti faccia male:

  • Quando devi lavorare con la sega elettrica, assicurati che non ci sia nessuno vicino o all’interno della superficie di taglio.
  • Rimuovi dalla zona di taglio ogni ostacolo che può rimbalzare o che possa spezzare la lama.
  • Assicurati che sulla superficie da lavoro non ci siano cavi collegati che possano impigliarsi alla lama.
  • Utilizza tutti i sistemi di protezione dell’attrezzo come le guide al taglio, i pulsanti di sicurezza e gli alloggiamenti protettivi.
  • Se utilizzi seghe molto potenti, utilizza sempre una protezione per l’udito.
  • Pulisci il piano da lavoro da segatura, trucioli e polvere prima di iniziare a lavorare.
  • Utilizza sempre occhiali protettivi per evitare che trucioli o polvere entrino nei tuoi occhi.
  • Utilizza maschere protettive per proteggere le vie respiratorie dalla polvere causata dal taglio.

Quali sono le migliori marche di seghe elettriche?

Il campo delle seghe elettriche è molto ampio poiché esistono molti modelli e marche: tra le più famose troviamo Bosch, specializzata in soluzioni sempre innovative, oppure Einhell, marca molto nota tra i professionisti per l’eccellente qualità e per l’enorme varietà dei suoi attrezzi.

Black&Decker offre validi attrezzi ai prezzi migliori: si tratta della marca preferita dagli appassionati di bricolage e una delle prime a sbarcare sul mercato, nel 1916. Tacklife è un’altra marca che è riuscita ad arrivare sul mercato grazie ai suoi attrezzi elettrici affidabili e al buon prezzo.

Criteri di acquisto

Non è facile comprare una sega elettrica: esistono molte marche, tipi i modelli. Se non si è esperti di questo tipo di strumenti non è semplice scegliere la migliore e, proprio per questo, abbiamo creato una guida all’acquisto basata sui criteri più importanti.

  • Tipo di sega
  • Uso
  • Alimentazione
  • Potenza
  • Ergonomia
  • Sicurezza
  • Ricambi
  • Accessori

Tipo di sega

Le seghe elettriche si sono evolute molto con il passare del tempo, e si sono adattate ai vari tipi di lavoro: ogni sega ha delle caratteristiche ben precise e una potenza specifica, fattori che rendono questi strumenti unici. Prima di comprare una sega elettrica, devi decidere qual è il modello migliore per le tue necessità.

Sul mercato troverai seghe a nastro, a disco, a traforo, seghetti elettrici, seghe a sciabola e seghe da tavolo: ognuna di esse è pensata per un compito ben preciso, quindi pensa bene a quale scegliere in base all’uso che ne dovrai fare.

Uso

Le seghe a traforo e a sciabola vengono utilizzate molto nell’edilizia: le prime servono a realizzare tagli curvi, inclinati e anche per tracciare schemi; le seconde, invece, servono per materiali irregolari come le tubature. Anch’esse sono molto apprezzate nel giardinaggio, dove vengono utilizzate nella potatura e nel taglio dei rami.

Se hai pensato di utilizzare la sega per lavori professionali in officina o per i tuoi progetti di bricolage un po’ più importanti, le migliori sono le seghe a disco: esse sono molto più potenti e realizzano tagli rettilinei, ad angolo o inclinati su materiali duri come il metallo.

Alimentazione

Di base, abbiamo due tipi di alimentazione: motore elettrico e batterie al litio. Le seghe alimentate con l’elettricità sono più potenti, hanno un motore di rame con una potenza tra i 1100 e i 2200 W. Sono perfette per lavori professionali, anche se non ti permettono di muoverti durante l’utilizzo.

Le seghe elettriche a batteria sono più leggere, anche se sono meno potenti: in questo caso, il motore ha una potenza tra i 18 e i 36 W. Questo tipo di seghe ha il vantaggio di permettere all’operatore di muoversi più liberamente, ma non sono adatte per lavori professionali o per tagliare materiali duri.

Potenza

La potenza è un fattore da tenere in considerazione prima di comprare una sega elettrica. Non fare la scelta in base alla tua esperienza con l’attrezzo: se non l’hai mai usata prima, potresti aver paura della sua potenza e finiresti per scegliere una sega con pochi cavalli, commettendo quindi un grave errore. Scegli sempre in base alle tue necessità.

Se utilizzi una sega meno potente del necessario, non potrai tagliare alcuni materiali a causa dello spessore o della durezza: il nostro consiglio è di optare per una sega elettrica con una buona potenza che ti assicuri di essere una valida scelta con vari materiali e in vari lavori.

Ergonomia

L’ergonomia è, senza subbio, un altro fattore importante. Siccome stiamo parlando di attrezzi complessi e pericolosi, è importante che siano facili da tenere in modo da non farti sentire fatica o fastidi alla mano o al braccio durante il lavoro, anche se utilizzi l’attrezzo per molto tempo.

La sega elettrica deve evitare scivolamenti e, soprattutto, deve tenere la mano ad una certa distanza dalla lama; inoltre deve avere una forma e un design che si adattino alla mano.

foco

Tra le altre cose, è importante che la sega abbia sistemi di assorbimento delle vibrazioni per ridurre la fatica.

Sicurezza

La sicurezza è un fattore strettamente legato all’ergonomia e al design della sega elettrica. Una sega non è un giocattolo e, se non si fa attenzione, si rischia di farsi molto male. Fai sempre attenzione alle misure di sicurezza che l’attrezzo include, come il freno d’emergenza e le protezioni dalla lama.

Molti modelli hanno dei sistemi di protezione per quando la sega non viene utilizzata, oltre ad altri sistemi aggiuntivi che richiedono l’utilizzo di alcuni attrezzi per la sostituzione della sega. Esistono anche prodotti che hanno sistemi di bloccaggio della lama.

Ricambi

Le lame delle seghe elettriche vengono consumate dall’uso: quindi, è importante acquistare attrezzi che necessitano di pezzi di ricambio facilmente reperibili. Tuttavia, non si tratta solamente delle lame, ma anche dei componenti interni come le bobine del motore, i sistemi di protezione e anche i cavi.

Cerca un modello di sega elettrica che abbia componenti facile da sostituire, perché non sai mai quando il bullone di sostegno del disco deciderà di perdersi o quando uno dei mandrini andrà a rompersi. I migliori attrezzi hanno pezzi di ricambio facili da trovare in ogni negozio di ricambi.

Accessori

Esattamente come i ricambi, anche gli accessori sono un fattore da non trascurare. In questo caso, alcuni modelli hanno una valigetta di trasporto che, oltre a permettere di tenere in ordine il tutto, sono utili anche a conservare la sega elettrica in tutta sicurezza e per portarla dove vuoi.

Alcuni modelli hanno anche delle guide laser, dei pattini che permettono di migliorare il taglio, delle guide per un taglio rettilineo o dei ricambi per le lame. Per quanto riguarda i modelli a batteria, essi hanno solitamente delle batterie di ricambio o dei caricatori. Ovviamente, più accessori ci sono e più aumenta il prezzo finale dell’attrezzo.

Conclusioni

Le seghe elettriche sono degli strumenti molto complessi, versatili e prestanti. Vengono utilizzate in molti lavori di giardinaggio, costruzione, falegnameria, riparazioni e, soprattutto, sono molto apprezzati dagli appassionati del bricolage. Si tratta di strumenti molto completi che richiedono non molte conoscenze per essere utilizzati.

Acquistare una sega elettrica è sempre una mossa intelligente. Tuttavia, non devi dimenticarti di alcuni fattori come la potenza del motore, l’uso per cui è nata quella sega in particolare, l’alimentazione, l’ergonomia e la comodità durante l’uso. Ti abbiamo illustrato quali sono le migliori seghe elettriche presenti sul mercato: ora sta a te decidere.

Se ti è piaciuto l’articolo, lascia un commento o condividilo con i tuoi amici e parenti. Puoi anche farci una domanda, noi ti risponderemo il prima possibile.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Dmitriy Zuykalin: 53766642/ 123rf.com)

Vota questo articolo

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
25 Voto(i), Media: 4,50 di 5
Loading...